Washlet USPA (Newline) 7000

Washlet USPA (Newline) 7000

Washlet di produzione coreana (la ditta madre ha sede nell'ormai famoso quartiere di Gangnam di Seul, la Beverly Hills coreana). 

In Italia e' venduto e distrubuito da una ditta di Novara, Uspa. Sul sito potete vedere e trovare molte info.


In generale l'idea del washlet è secondo me vincente, nonostante i dubbi e l'ilarità che spesso suscita qui da noi. Non e' un prodotto per disabili, in Asia (giappone, taiwan, corea) lo usano abitualmente anche nelle case comuni. Permette una pulizia accurata, un risparmio di acqua e di energia per scaldare l'acqua. Offre una piacevole sensazione e una comodità che il comune bidet non offre, secondo me. In piu' consente di avere un bidet in un bagno piccolo dove il bidet non ci sarebbe stato. In presenza di patologie emorroidali, puo' essere di aiuto quaotidiano, garantendo una buona igiene e un massaggio delle zone infiammate. ATTENZIONE: in fase acuta di infiammazione potrebbe essere sconsigliato perche' doloroso, inutilizzabile con ragade (in questo i nostri bidet sono insostituibili).

Alcune considerazioni sul prodotto specifico dopo un utilizzo di un anno circa:

a) E' di facile montaggio se vicino al gabinetto avete un bidet o una presa d'acqua, e anche una presa di corrente. Dovete essere pero' in grado di svitare avvitare i tubi dell'acqua e saper avvitare una vite fisher per fissare il washlet alla tazza. Nella confezione trovate comunque tutto l'occorrente, meglio pero' se possedete delle chiavi piu' comode per avvitare i bulloni di fissaggio.
(cosi' come se siete in fase di ristrutturazione, meglio sarebbe prevedere una presa d'acqua fredda e di corrente vicine al gabinetto, per una questione estetica)

b) Funziona egregiamente. Qualche dubbio sulla tempestività della temperatura dell'acqua, nel senso che ogni tanto capita di ricevere un getto freddo per i primi secondi, che poi si scalda in corso d'opera.

c) Ho acquistato la versione standard, mi sento tuttavia di consigliare  la versione confort, cioe' quella con un paio di centrimetri in piu' di apertura/seduta.... visto che la standard ha un'apertura ridotta rispetto i comuni gabinetti. Questo significa che c'e' poco gioco di seduta e se siete un po' sovrappeso, o di dimensioni ampie, forse potrebbe risultare stretto e  il braccio laterale scomodo.
Se siete larghi di fianchi forse converrebbe acquistare un modello con comandi separati dal corpo di seduta.


d) Il materiale di costruzione e' accettabile, avrei preferito una plastica piu' solida e pesante. Il coperchio e' piuttosto delicato e non ci si puo' sedere sopra e nemmeno appoggiare allo schienale.

e) il braccio di comando laterale presenta dei comandi semplici e intuitivi in una posizione non comodissima.  La scelta di usare i medesimi led-indicatori per pressione e posizione dell'ugello... non mi pare azzeccata, spesso porta a confusione. Comunque lo usa abitualmente mio figlio di 9 anni senza grossi problemi.

f) Esteticamente si presenta bene, non e' invasivo ed ha una linea gradevole e curata.
Si pulisce bene, anche il braccio laterale e' di facilissima pulizia: una maggiore linearita' della seduta e del coperchio avrebbe permesso una pulizia semplificata e piu' veloce. Si accoppia molto bene con i modelli di WC consigliati dalal casa madre (io possiedo un Catalano mod. Velis).


g) Per il mercato asiatico penso sia un prodotto entry-level economico, purtroppo qui da noi ci sono poche alternative al medesimo prezzo...e di sicuro economico non lo e'. Ho provato washlet normali-economici a taiwan e devo dire non c'e' molto paragone, questo si presenta decisamnete piu' fragile e instabile.

CONCLUSIONI: un accettabile prodotto entry-level, troppo costoso vista la qualità generale dei materiali. Se fosse venduto a metà del prezzo sarebbe meglio. 500 euro paiono decisamente troppi.


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