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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2007

Lali Puna - micronomic

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Valerie Trebeljahr è la fondatrice del gruppo, accasata con Markus Acher, altro membro del gruppo tedesco... mi pare di capire che hanno avuto di recente una bimba (Noriko) e pertanto l'attività musicale si è un po' fermata. Lei dovrebbe essere di origini coreane, almeno stando al nome (Lali Puna > Lali from Puna, dove Puna è Pousan, importante città della Corea del Sud).
Il video di "micronomic" è molto carino, surreale.

"Where do you want to go?
Where do you want to go now?
Where do you want to go today?"
Chissà se capiteranno mai in Italia.


The Prestige

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"The Prestige"
di Christopher Nolan
USA 2006

Ogni gioco di prestigio si fonda su tre momenti distinti ma necessari.
1) la promessa (ti spiego quello che faccio e ti faccio vedere che ciò che uso è normale, quotidiano, reale)
2) la sparizione (qualcosa deve scomparire)
3) la ricomparsa (ciò che scompare però deve riapparire per far funzionare il gioco)

Il bimbo che sta al gioco sorriede, si stupisce e gioisce. Il bimbo che invece non ci sta e dunque capisce il trucco: piange, perchè sa che ogni gioco di prestigio ha un suo lato oscuro, spesso crudele e inaccetabile.

tuttavia un gioco di prestigio che funziona non può essere perfetto, deve avere in se qualche elemento di imperfezione che incuriosisca. Chi lo osserva sente di cogliere il trucco ma senza capirlo, la curiosità è così amplificata ed è impossibile distogliere lo sguardo.

I meccanismi dell'illusione. La grande illusione di De filippo, qui trasfigurata in un gioco complesso e affasciante di rimandi, sviamenti, scatole cin…

L'esistenza di dio

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"L'esistenza di dio"
di Raul Montanari
Baldini&Castoldi 2006

Finisco in carcere, sono preso dalle solite fobie claustrofobiche, esco, incontro due donne, mi protegge un mafioso che ho conosciuto in carcere, ho sogni di paternità, ripenso al passato, mi manca mia moglie morta, il mio migliore amico m'incastra, devo fare una cosa per uscire da tutto questo, la faccio, finisce.

Io, il lettore, rimango sempre perplesso. inizio tuttavia a trovare delle costanti e ad apprezzare alcune atmosfere. Continuo a non sopportare le anticipazioni di capitolo e il format triller a tutti i costi.

Da leggere questa prefazione interessante: