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Visualizzazione dei post da Novembre, 2006

Che cosa hai fatto

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"Che cosa hai fatto"
di Raul Montanari
Baldini&Castoldi 2001

Il protagonista non ha nome. Lascia il lavoro, vende la casa dopo che moglie e figlia sono andate via e affida tutti i suoi soldi ad un'amica che gli procura incontri sessuali estremi. Farà sesso con una giornalista televisiva, con minorenni, sesso sado-maso, omosessuale e sadico. Gira per le strade di una milano futura occupata da soldati e carri armati con una vecchia maserati e un completo chiaro di ottima foggia.
Ma i ricordi, il legame con questa amica, i pensieri postati nella memoria e sopiti da tempo lo spingono in un'unica direzione.

Anche in questo libro, Montanari fa uso del triller per creare aspettative e tensione nel racconto, aggiungendoci una buona dose di sesso dicotomico (sesso-amore). Sempre presenti le fastidiose anticipazioni ad inizio capitolo. Non saprei, non mi ha convinto nemmeno questo romanzo. Così ne ho preso un'altro dello stesso autore.

Il buio divora la strada

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"Il buio divora la strada"
di Raul Montanari
Baldini&Castoldi 2002

Alex ha vent'anni, una madre giovane e bella, un padre creduto morto da tempo. Una notte, una telefonata anonima scuote le certezze del ragazzo: forse suo padre è vivo. La voce gli dà solo un nome, un indizio da cui Alex parte per una sorta di terribile caccia al tesoro, che d'ora in poi assorbe le sue giornate. Incontra l'uomo indicato dalla telefonata, poi altri. Ciascuno dei suoi interlocutori gli rivela qualcosa del padre e gli dà una traccia in più per continuare la ricerca.

Una caduta agli inferi, la scoperta nera delle proprie radici. Diventare adulti contemporaneamente alla presa di coscienza delle possibilità, dei limiti, del buio che divora la propria strada.

Ci ho messo più di un mese a leggerlo. Non perchè sia impegnativo o altro, ma per via del pupo e del sonno arretrato. Non mi ha convinto. Utilizza l'atmosfera del triller per rappresentare le inquietudini del protagonista e di ri…